Expo 2020 Dubai

Il futuro è ora!

Per sei mesi Dubai si trasformerà in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee, progetti, modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali sui temi dell’Esposizione Universale.
Saranno 200 i Paesi che parteciperanno all’Esposizione e si confronteranno su 3 temi:
  • 👉 OPPORTUNITÀ – liberare il potenziale dei singoli e delle comunità per creare un futuro migliore,
  • 👉 MOBILITÀ – sistemi innovativi di logistica, trasporto e comunicazione di persone, beni e idee,
  • 👉 SOSTENIBILITÀ – accessibilità e resilienza delle risorse ambientali, energetiche e idriche.

I Padiglioni più particolari

OMAN

Situato nel distretto tematico della Mobilità, il padiglione, dal titolo “Opportunità nel corso del tempo”, è stato progettato per assomigliare ad un albero di incenso, riconosciuto come un ponte tra le civiltà del mondo antico di più di 5.000 anni fa.

Navi e convogli commerciali trasportavano l’incenso da Dhofar fino alle coste dell’Iraq meridionale, a Levante e all’antico Egitto, e persino alla città di Gaza, sulle coste palestinesi verso i paesi europei, verso Roma.

Il padiglione sarà caratterizzato quindi da cinque zone, che illustrano il modo in cui l’incenso ha contribuito ai progressi dell’Oman nel settore dei trasporti, della conoscenza, della produzione, della sostenibilità e dell’esplorazione.

AUSTRIA

L’Austria svela un design “insolito” per il proprio Padiglione. 38 “coni” intrecciati formeranno una struttura armoniosa. I coni sono alti tra 6 e 15 metri, tagliati in cima e intonacati con argilla.

L’utilizzo del materiale da costruzione più antico del mondo permette la realizzazione di un sistema di ventilazione intelligente dentro le torri del vento. All’interno un’Innovation Lab (iLab) ospiterà conferenze sul tema dell’Innovazione che avrà molta visibilità anche durante il National Day dell’Austria il 12 novembre 2020.

EMIRATI ARABI

Disegnato da Santiago Calatrava, il padiglione degli Emirati è ispirato al volo di un falco (!) e  narrerà la storia del paese come luogo di interscambio globale ed espressione del desiderio dei suoi leader di realizzare una società futura fondata sulla pace e sul progresso.

ITALIA

Disegnato da CRA-Carlo Ratti Associati, Italo Rota e Mario Gatto, il padiglione italiano esplorerà i molti modi attraverso cui “la bellezza unisce le persone”. Coperto da tre gusci che ricordano altrettanti scafi rovesciati, il padiglione omaggia la lunga storia degli esploratori che, nei secoli, hanno navigato i mari e contribuito a intrecciare una cultura comune condivisa dai  popoli del Mediterraneo.

BELGIO

Disegnato da BESIX, Assar Architects, Vincent Callebaut Architectures e Krafthaus, il padiglione belga è un esempio di architettura che segue i principi dell’ economia circolare, essendo realizzato con materiali riciclati recuperati in loco. In una logica di “zero spreco” è stato concepito per essere facilmente trasportato, assemblato e smontato alla fine della manifestazione.

BRASILE

Progettato da un team composto da Ben-Avid, JPG.ARQ e MMBB, il padiglione brasiliano conterrà un grande specchio d’acqua abbracciato da un ambiente multimediale immersivo dedicato alla biodiversità del bacino del Rio delle Amazzoni.

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