GIORNO 2 Domenica 9 Maggio 2027
Tra fede, canyon di roccia rossa e vigneti
Un giorno che attraversa tremila anni di spiritualità armena
La giornata si apre nella provincia di Ararat, al Monastero di Khor Virap, che sorge su una collina proprio di fronte al Monte Ararat: qui, secondo la tradizione, San Gregorio l’Illuminatore fu imprigionato per tredici anni prima di convertire l’Armenia al cristianesimo. Si prosegue nella valle di roccia rossa dove si erge il Monastero di Noravank, capolavoro del XIII secolo di Momik, circondato dai khachkar, le croci di pietra scolpite tipiche del paesaggio armeno. Tappa alla cantina Old Bridge per una degustazione di vini locali, poi a Karahunj, l’osservatorio megalitico noto come lo “Stonehenge armeno”. Si chiude a Goris, tra grotte e speroni rocciosi.

Focus on — Khor Virap regala una delle immagini più iconiche dell’Armenia: il monastero color miele in primo piano e, alle sue spalle, la mole innevata del Monte Ararat.
Pernottamento — Hotel a Goris.