Cremona e le residenze castellate

Prezzo:240,00 €

Primo Giorno:

Arrivo a Cicognolo e sistemazione nelle camere riservate presso l’Hotel Pilgrim’s cat 3 stelle sup. Proseguimento verso Torre de’ Picenardi e visita alla Villa Sommi Picenardi costruita alla fine del XVII secolo. La villa è caratterizzata dal fossato d’acqua che la circonda e dal maestoso cancello in ferro battuto che si oltrepassa dopo aver percorso il ponte levatoio entrando nel grande cortile principale della villa, con i due grandi torrioni principali che in simmetria con gli altri situati in fondo ricordano l’antica residenza castellana a scopi di difesa; ai lati e di fronte si trovano le costruzioni principali della villa. La villa è altresì conosciuta per il suo parco, uno dei giardini all’inglese più conosciuti in Italia. Al termine della visita proseguimento per San Lorenzo de’ Picenardi e visita all’imponente castello caratterizzato negli interni da numerose stanze di varie dimensioni distribuite su più piani. Proseguimento per Piadena e sosta per il pranzo alla Trattoria dell’Alba . Nel pomeriggio proseguimento per  San Giovanni in Croce per ammirare la villa Vidoni- Medici del Vascello, il monumento più insigne di residenza castellata dell’intera provincia. L’edificio fu residenza di Cecilia Gallerani, la donna immortalata da Leonardo nel ritratto denominato “La Dama dell’Ermellino” degli inizi del Quattrocento. Di notevole fattura è il parco realizzato dall’architetto Luigi Voghera agli inizi dell’Ottocento. Per terminare la giornata si raggiunge Romprezzagno frazione di Tornata Al centro dell'abitato è ubicato il castello “Bellotti” (s. XV), residenza castellata a pianta quadrangolare e circondata da corpi di  fabbrica, di varia forma e consistenza, a delimitare la vasta corte interna. Il castello, dapprima ampliato ad accogliere la popolazione in occasione di “turbolenze militari”, alla estinzione della famiglia dei Bellotti perse ormai ogni funzione militare e venne ridotto a edificio agricolo, assumendo la tipica articolazione dei vani interni a residenza padronale e ad ambienti rustici. Sotto il profilo artistico, sono notevoli le tracce di affreschi originari tuttora presenti nel portico di accesso alla corte, le trame decorative di ispirazione medievale e le tracce delle merlature sul lato orientale della stessa.

Rientro a Cicognolo. Cena tipica presso il Ristorante Umbreleer appartenente alla Strada del Gusto Cremonese con menu tipico stagionale.

Secondo Giorno:

Prima colazione in Hotel. Visita del Castello di Cicognolo che si trova accanto all’Hotel, L'edificio è stato eretto utilizzando probabilmente il basamento, e il circostante fossato, di un preesistente castello medioevale, di cui ha con quasi assoluta certezza ripreso l'impianto quadrilatero con torri agli angoli. L'elemento che maggiormente contraddistingue questa singolare architettura neocastellana è l'alta torre al centro della fronte principale, orientata verso levante. Proseguendo verso sud raggiungiamo Cella Dati per vedere Villa Dati, la cui particolarità è quella di essere sede del Comune. Andando in direzione fiume Po arriviamo a Motta Baluffi dove è consigliabile una visita all’Acquario del Po a soli 300 metri dalle rive del Grande Fiume. Vi si trovano una settantina di vasche con tutte le specie del Po alcune ormai rare. Pranzo presso la Locanda Motta. Nel pomeriggio proseguimento per Cremona, incontro con la guida alle ore 15.30 e visita della città. Si comincia dalla Piazza del Comune su cui si affacciano il Palazzo Comunale, la Loggia dei Militi, il Torrazzo (la più alta torre campanaria in muratura d’ Europa), la Cattedrale in stile romanico e l’ottagonale Battistero. Si prosegue con il nuovo Museo del Violino che raccoglie al suo interno la collezione degli strumenti storici della liuteria cremonese ed il Museo Stradivariano con i reperti storici che il sommo liutaio ha lasciato. Si visita poi il neoclassico Teatro Ponchielli ed attraverso i la Galleria XXV Aprile si giunge in Piazza Roma ove nei giardini pubblici Papa Giovanni Paolo II si trova la tomba di Stradivari. Dietro prenotazione è possibile visitare una delle 150 botteghe di liuteria tuttora esistenti , il maestro liutaio illustrerà come dal pezzo di legno si arriva alla costruzione dello strumento musicale. Cena in un Ristorante appartenente alla Strada del Gusto Cremonese. Al termine della cena rientro al Pilgrim’s. Pernottamento.

Terzo Giorno:

Prima colazione in Hotel, seguita dalla partenza da Cicognolo per Casalmaggiore. Dopo circa 20 minuti di strada, si arriva nel capoluogo casalasco nella quale si può visitare Piazza Garibaldi su cui si affacciano il Palazzo Municipale, il complesso  dei Barnabiti con la Biblioteca Mortara ed il caratteristico (ed unico) Museo del Bijou: un’esposizione permanente della bigiotteria che comprende circa 35.000 piccoli oggetti che testimoniano l’evoluzione del costume e della moda. Visita al Museo Diotti ( orari di ingresso diversi a seconda dei giorni feriali o festivi) .Pranzo in un ristorante cittadino.

Prosecuzione nel pomeriggio con la visita del Duomo di Santo Stefano, il Teatro ed il Torrione, unico pezzo rimasto della cinta muraria. Per finire a 3 km circa dal centro di Casalmaggiore si consiglia di visitare il Santuario della Madonna della Fontana centro di spiritualità mariana eretto nel 1463 e che deve il suo nome all’esistenza nelle vicinanze di acque sorgive salutari.

Al termine rientro alla città di provenienza.

Quota di partecipazione: € 240

La quota comprende: Due pernottamenti con trattamento di pernottamento e prima colazione a Cicognolo Hotel Pilgrim’s, due cene a Cicognolo e Cremona, visita guidata di Cremona con ingresso al Museo del Violino , ingressi all’acquario del Po ed ai Musei di Casalmaggiore.